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Museo dell'intreccio mediterraneo di Castelsardo

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Sala X: Sala delle mostre contemporanee

 La sala X, collocata all’interno della fortezza, è utilizzata soprattutto per l’allestimento delle numerose mostre temporanee che arricchiscono l’offerta culturale del Museo. Dall’8 agosto 2015 si sono succeduti con delle personali di pittura, gli artisti: Francesca Pintus, Igor Castangia, Gabriella Colucci, Alessandro Pintus e Cristina Maddalena accompagnata dal fotografo Mario Bianchi. A settembre, fino all’8 ottobre è stata ospitata la mostra “Arte in Carta” a cura dei ragazzi del liceo artistico Figari di Sassari, delle vere e proprie opere d’arte realizzate con carta da macero.

Il 2016 ha visto il susseguirsi di una serie di grandi artisti sardi del '900 che hanno contribuito ad accrescere l'offerta culturale del museo 

Dal mese di marzo, è stata allestita la mostra "I Silecchia", dedicata al maestro ceramista Giuseppe Silecchia, particolarmente apprezzata e rinomata, che è stata prorogata fino al 25 giugno. Nello stesso periodo, ma nelle sale I, II, III, IV, è stata allestita la mostra dei Pani rituali e artistici a cura della Sig,ra Graziella Pisu, accompagnata da un convegno tematico che si è concluso con un laboratorio didattico sulla preparazione dei pani rituali che ha riscosso un grande successo. La fortezza è stata inoltre teatro dell’allestimento itinerante del collettivo di artisti Respir’Arte che dal 22 luglio sino al 10 agosto, hanno movimentato, non solo la sala X ma tutte le sale espositive del Museo comprese le terrazze e le vie adiacenti il castello con le loro opere e installazioni. 

Il 10 agosto 2016 è stata inaugurata la mostra di Gianni Cau, pittore nato a Ortueri ma ormai castellanese a tutti gli effetti. I soggetti dipinti sono: paesaggi, ritratti, nature morte e, naturalmente, figure in costume. La mostra ha riscosso un grande successo di pubblico, richiamando anche un notevole numero di castellanesi.

L’8 settembre 2016 è stata allestita la personale di pittura dedicata a Costantino Spada, che è stata prorogata fino al mese di ottobre avendo riscontrato un grande successo. La mostra comprendeva una selezione antologica di opere del grande artista sassarese, dai ritratti a carboncino degli anni ’40-50 ai sofisticati e vividi oli su masonite degli anni’60-70, passando per gli originali gessetti su cartone sintomo di estro incontenibile.

il 22 dicembre è stata inaugurata la mostra “Luce nel Cuore” a cura di Anna Gardu, artista di Oliena. La Gardu ha inventato sculture preziose come gioielli, modellate in zucchero, uova e mandorle, in una cesellatura sofisticatissima. Parte dell’esposizione, visibile in sala X, ha avuto l’onore di rappresentare la Sardegna a Expo 2015 nel quadro della Mostra “Il Tesoro d’Italia” curata da Vittorio Sgarbi.

Sarà inaugurata domenica 9 Aprile, alle ore 17, nella sala X del castello dei Doria la mostra retrospettiva del Maestro Libero Meledina, intitolata: “Meledina: Il mondo a colori di una realtà in bianco e neroLibero Meledina è un grande esponente della pittura sarda del 900, amante della cultura e delle tradizioni della nostra isola, ma aperto e ispirato da influenze e tensioni artistiche europee, per questo merita di essere ricordato e apprezzato.

Inaugurata il 17 giugno la mostra "Tesori di Sardegna: Arte del '900 nella collezione De Montis", con presentazione di Vittorio Sgarbi. Continua il viaggi del MIM alla scoperta dei tesori del 900 sardo. La mostra comprende opere di Biasi, Nivola, Lai, Delitala e molti altri. Autori che hanno operato in sintonia con i contenuti e i nuovi segni dell'arte italiana e internazionale.

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